
Nel cuore di Palermo c’è una bottega speciale dove l'antica arte del carretto siciliano si proietta nel futuro, fondendosi con il design contemporaneo.
Dal 3 al 28 giugno, questo spazio unico si trasforma in un laboratorio creativo aperto a tutti. Un intero mese dedicato alla scoperta e alla sperimentazione, guidato dai maestri artigiani custodi di memorie e segreti secolari.
I partecipanti potranno approfondire su
Pittura del carretto e decorazione classica.
Si impara come nasce un carretto siciliano, sperimentando le tecniche tradizionali di pittura su legno, e come la tradizione si rinnova guardando al futuro. Un laboratorio creativo aperto a tutti: scuole, famiglie, turisti e chiunque voglia conoscere più da vicino uno dei più affascinanti tra gli antichi mestieri siciliani: il pittore di carretto. Si potrà fare nella bottega Alkemie, in via Argenteria, alla Vucciria
A chi è rivolto? I workshop sono aperti a scuole, famiglie, turisti e a chiunque desideri toccare con mano e conoscere da vicino il prezioso valore del sapere artigiano.
Un’occasione imperdibile per vivere la cultura siciliana non come un semplice pezzo da museo, ma come un'esperienza viva e da tramandare.
La Bottega dei Pittori di Carretto è frutto della collaborazione tra Filippo Grillo e Alessandro Reale. Filippo Grillo, artista versatile, ha acquisito la sua maestria nella pittura dei carretti sotto la guida di uno dei più illustri esperti del settore, Giuseppe Manfrè. Nel frattempo, Alessandro Reale, giovane apprendista, sta perfezionando le sue abilità all'interno della bottega, con l'intento di mantenere viva la tradizione della decorazione del carretto.
In questo luogo, la tradizione si intreccia con l'innovazione, cercando di armonizzare le diversi stili decorativi, mentre si preserva un equilibrio visivo. Un aspetto essenziale della bottega è il riuso e il riciclo di materiali antichi, come legno, pannelli, tegole e mattonelle, che vengono trasformati attraverso i nostri decori, dando loro una nuova vita. Siamo esperti nel riconoscere il valore di questi materiali usati e nel reimmaginarli in modo creativo.